Agricoltura biologica Di tutto un pò Review

Come riconoscere un prodotto da Agricoltura Biologica?

Ormai i prodotti biologici sono presenti ovunque: mercatini, supermercati di marca, discount, scuole ed è quindi diventato indispensabile saperli riconoscere in maniera rapida ed efficiente. Ancora oggi è diffusa la certezza che un alimento da agricoltura biologica debba essere bruttino, piccoletto ed ammaccato perché non è consentito l’uso di concimi chimici, pesticidi, erbicidi e archibugi tossici di varia natura. Niente di più sbagliato, ormai nel Bio sono diffuse tecniche colturali ed è ammesso l’utilizzo di prodotti totalmente innocui per la salute umana e di grande aiuto per le coltivazioni. Trovare la mela biologica perfetta di Biancaneve non è assolutamente un’utopia.

E allora come poter esseri certi della “biologicità”? Semplice, occorre saper leggere bene l’etichetta. Questi sono gli elementi che devono essere SEMPRE presenti in un prodotto biologico:

  • Euro Leaf (Foglia Europea): è il simbolo verde rettangolare realizzato dalla Comunità Europea dedicato agli alimenti biologici;
  • Organismo di controllo autorizzato dal MIPAAF” o “Organismo di controllo autorizzato dal MIPAAFT“. L’acronimo è riferito al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo;
  • IT BIO 014” in cui il numero corrisponde all’Organismo di Certificazione: in questo caso l’ente è QCertificazioni (che conoscerete bene, considerando che certifica anche il disciplinare sulla Cosmesi AIAB). In Italia sono abilitati 17 organismi di controllo a certificare il biologico alimentare, cliccando qui potrete vedere l’elenco completo.

 

  • Agricoltura Italia” è l’origine della materia prima di origine agricola presente nel prodotto. Quando la materia prima di origine agricola arriva per almeno al 98% da un determinato paese, è possibile identificarlo in etichetta (in questo caso l’origine è italiana), diversamente potrà essere indicato Agricoltura UE (per materia prima proveniente da paesi dell’Unione Europea), Agricoltura NON UE (da paesi Extra Europei) o Agricoltura UE/non UE (per mix di provenienze da paesi della Comunità europea e Paesi Terzi).
  • Operatore controllato n. 11858” è un codice univoco conferito ad ogni azienda. Vi riporto l’esempio dell’azienda del famosissimo Gabriele Bonci, il panettiere e pizzaiolo Bio più famoso (e a mio avviso più bravo) d’Italia.

Le aziende possono inserire volontariamente in etichetta anche il logo dell’organismo che li certifica per fornire un’ulteriore garanzia in termini di comunicazione ai consumatori: in questo caso abbiamo il marchio di QCertificazioni.

Nel caso di prodotti sfusi come ortaggi, frutta, cereali, legumi ed in genere tutto ciò che è possibile acquistare senza l’obbligo della confezione, dobbiamo verificare che le diciture precedentemente menzionate siano presenti in un apposito cartellino esposto vicino alla merce. I punti vendita che commercializzano prodotto biologico sfuso, hanno l’obbligo di certificarsi esattamente come fanno le aziende di produzione primaria: senza un controllo efficace potrebbe essere molto semplice commercializzare un prodotto convenzionale come biologico. Il consumatore ha quindi diritto di richiedere al rivenditore anche il certificato di conformità che attesta la corretta certificazione biologica.

I consumatori possono beneficiare anche di ulteriori tutele: sono presenti infatti sul mercato alcuni disciplinari privati con regolamenti più restrittivi rispetto alla normativa europea sul Bio. Quello più conosciuto e in rapidissima ascesa è il garanziaAIAB Italia, il marchio sull’alimentare Bio dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica che recentemente si è rinnovato graficamente.

Acquistando un prodotto garantito da AIAB, un prodotto Bio oltre alle caratteristiche obbligatorie da legge dovrà anche:

  • Provenire da azienda agricole 100% Bio (il regolamento europeo ammette aziende cosiddette miste, che producono sia biologico che convenzionale);
  • Materie prime 100% Italiane;
  • OGM free 100% (ebbene sì, il biologico “normale” ammette una quota fino allo 0,9% di contaminazione accidentale);
  • Alimentazione animale 100% italiana;

Ad ulteriore garanzia del processo di controllo, AIAB effettua ispezioni a sorpresa sull’operato degli organismi di certificazione, così da fornire ai consumatori ulteriore certezza sulla filiera e l’iter di produzione.

Alla prossima!

Fabio Ferraldeschi

Grazie per aver letto questo articolo.
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  1. Milla777Milla777 ha detto:

    Grazie mille per l'articolo, di semplice comprensione, anche per chi come me non è del settore e si sta avvicinando al bio, per poter acquistare in maniera più consapevole!

  2. Fabrizia ForniFabrizia Forni ha detto:

    Grazie per l'articolo, interessante e utile.

  3. Chiara FibbiChiara Fibbi ha detto:

    Grazie per questi interessanti approfondimenti, ci prodighiamo tantonsulla ricerca del prodotto cosmetico di un certo tipo, tralasciando a volte il campo alimentare. Pian piano la maggior consapevolezza ci porterà a scelte migliori!

  4. Victoria ViVictoria Vi ha detto:

    Un articolo davvero ben fatto, semplice e chiaro ! Grazie

  5. virna77virna77 ha detto:

    Molto interessante, grazie mille per questo articolo!!!

  6. Elisa TartraElisa Tartra ha detto:

    grazie per questo articolo super dettagliato e soprattutto molto utile!!!

  7. lorydelledonnelorydelledonne ha detto:

    Articolo che ci aiuta molto a fare chiarezza. Imparare per saper scegliere é importante e con questa sezione del blog avremo tanti elementi da approfondire per capire come muoverci nel mondo dell'agricoltura biologica. Grazie!

  8. Finalmente un pó di chiarezza. È così difficile districarsi per avere alimenti salutari e questa guida è utilissima!

  9. Finalmente un articolo scritto bene sull'argomento!

  10. Colombo LauraColombo Laura ha detto:

    articolo interessante!

  11. olimpiaolimpia ha detto:

    Ormai cerco il più possibile di acquistare prodotti con l'Euro Leaf! Grazie per l'articolo, descrive con precisione le certificazioni a cui è meglio fare riferimento!

  12. Sabrina BallottaSabrina Ballotta ha detto:

    Stupendo. L'aiuto delle etichette è cosa controllare, davvero top.

  13. Michela MarcucciMichela Marcucci ha detto:

    Molto interessante! Per una spesa più consapevole

  14. AlisaAlisa ha detto:

    Un interessante articolo che stimola ancora di più l'acquisto consapevole.

  15. Un articolo molto utile per cercare di fare la spesa in maniera consapevole ed evitare i "furbetti"! :)

  16. NadinNadin ha detto:

    Utilissimo articolo! Un prezioso vademecum per l'acquisto sicuro dei prodotti biologici. Grazie mille Fabio Ferraldeschi per aver fatto chiarezza su questo argomento, rendendoci così consapevoli di come leggere correttamente le etichette.

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