Brand Profumeria artistica Profumi di Nicchia Rancè 1975 Review Review High-End VanitySpaceBlog

Sharisme Insensé by Rancé 1795, quando il carattere è essenza di contrasti.

Un bellissimo ritorno sul Blog. Torniamo a parlare infatti di alta profumeria attraverso le gesta di un brand di cui già vi avevo narrato l’emozionante genesi interculturale, abilissimo nell’attraversare e collegare la tradizione profumiera transalpina all’operosità meneghina, di scolpire in una filosofia concentrati concettuali della Francia post-rivoluzionaria di fine Settecento al meticoloso Made In Italy di inizio ventesimo secolo. 

Due poli che nell’immaginario collettivo sono stati sempre in competizione, ma che hanno fatto la fortuna e creato la linfa energetica e vitale di una Maison.

Forse qualcuno di voi avrà già intuito di chi stiamo parlando, ossia di Rancé 1795, realtà fondata, come già indica il nome del brand, oltre due secoli fa a Grasse (epicentro mondiale della profumeria in Provenza) dall’illuminato Louis Rancé e che 107 anni dopo sbarcò a Milano per merito di Alexandre Rancé, discendente di questa dinastia. 

Con il trasferimento nel Nord Italia, Rancé 1795 divenne a tutti gli effetti un esempio di impresa virtuosa italiana, brava anche a mantenere inalterato il suo poderoso e assortito background culturale. 

La sede attuale della Maison in via Lombardini 10 a Milano narra agli amanti attuali dell’alta profumeria tutta la sua intelligenza nel seguire i cambiamenti senza corrompere la propria anima, e il direttore creativo Giovanni Rancé continua a declinare le scelte dell’azienda nel rispetto del proprio bagaglio genetico, cercando di evolversi e cambiare pelle con stile e attenzione alle richieste del mercato. 

Rancé 1795 sventola fiera le sue radici, ma smussa e ritaglia le fronde della pianta secolare che ha cresciuto con tanta dedizione, affinché il “nuovo” non rappresenti una minaccia, bensì un continuo stimolo per migliorarsi e attrarre nuovi estimatori. 

Questo però non è un pezzo di presentazione e, anzi, vi rimando al mio precedente articolo per scoprire la storia del brand, che vi invito a leggere, perché è un esempio virtuosissimo di “melting pot” culturale e storico, di due realtà troppo spesso concorrenti fra loro. 

Trovate il pezzo in questione, con il racconto di Désirée, primo profumo di Rancé 1795 che vi ho descritto, cliccando esattamente su questo LINK

Come nel caso di Desirée ci troviamo al cospetto di una creazione intensa, coinvolgente, che sa abbracciare più stili e contesti per regalare a chi la indossa un’esperienza vivace e travolgente, che sa innescare voli pindarici della mente, partendo da scenari mediterranei arrivando fino all’Oriente, con il consueto tocco di Francia e di poesia. 

Sto parlando di Sharisme Insensé, una EdP fortemente aromatica e caleidoscopica. 

Sharisme Insensé 

Creato in collaborazione con il Naso Maurizio Cerizza, questo profumo è un capolavoro in note olfattive che la Maison fa introdurre dalla capacita descrittiva di Jorge Luis Borges, che con la sua poetica ritrae il profilo di un personaggio misterioso e meditabondo, ma sicuro di sé e del suo carisma contagioso. 

“Forse nel mio volto era scritta la magia, forse io stesso ero il fine della mia ricerca”, recitano i versi del poeta argentino, per pennellare con le parole i tratti distintivi di un gentiluomo che in sé trova le risposte e la capacità di destreggiarsi con abilità in un universo di buone maniere, come fu la Versailles del Settecento, ma anche di sfoggiare dettagli e caratteristiche di un intraprendente “animale urbano“, desideroso di affermarsi e di azzannare la vita. 

Questo gioco di contrasti innescato dalla poesia, si riverbera nella architettura multiforme di Sharisme Insensé, un profumo che trova la sua armonia in un moto ondoso di concetti apparentemente antitetici, ma che poi combaciano alla perfezione. 

Opposti che si attraggono e che danno vita a una fragranza decisa e soave al tempo stesso, piccante e rilassante, tumultuosa e serafica.

Ossimori, ma anche tasselli di un puzzle che si completa.

E’ un profumo con la capacità di cambiare pelle, di adattarsi come un abito sartoriale su più personalità, di essere apprezzata dagli spiriti selvaggi e dinamici, ma anche da quelli più pacifici e razionali. 

Le sue note chypre evocano paesaggi mediterranei, incensi che richiamano immersive atmosfere orientali, e un tocco finale di rosso Borgogna che avvolge la fragranza.

E’ una ricchezza misteriosa quella di Sharisme Insensé, che volteggia fra legni aromatici, illuminati da volute di incenso e riscaldati da ambra e cuoio soavi, e che sprigiona energia meditativa. Una espressione travolgente di carisma, di carattere che sa conquistare e ammaliare, come quello di un principe d’Oriente che sbarca in Europa col suo carico di spezie e aromi. 

Sharisme Insensé trae infatti ispirazione dalla corrente orientalista che stregò l’Europa al volgere dell’Ottocento. Le campagne napoleoniche in Egitto, le spedizioni in Medioriente ispirarono i salotti culturali del Vecchio Continente, contribuendo alla nascita di un sogno di atmosfere esotiche e sontuose, che inducevano all’introspezione e all’edonismo.

L’architettura è un ricamo di scintille olfattive che sanno stimolare zone diverse del cervello: l’apertura è un bouquet fresco, piccante e corposo di Bergamotto, Incenso, Pepe Nero, punzecchiato dalla aromaticità della Salvia Sclarea e delle Bacche di Ginepro, dalla dolcezza acida del Cassis. La nota aromatica si consolida al cuore della piramide grazie al Lentischio e al Pino Marittimo, che con Note Marine e Cuoio evocano con prestanza l’anima mediterranea di questa creazione. Il finale è una evocazione esotica, corroborata da Patchouli, Cedro della Virginia, Ambra, Vaniglia e Musk.

Un viaggio capace di far girare la testa, ma anche una creazione che è ideale per spiriti dalla grande personalità, come vuole indicare appunto il suo nome omaggiante il carisma. Anche il packaging è di carattere e prorompente, con quel rosso Borgogna a decorare una slanciata bottiglia di vetro impreziosita da dettagli dorati. Una confezione che onora lo spirito retrò di questa magica referenza di Rancé 1795. 

Architettura

  • Testa: Bergamotto di Calabria, Pepe Nero, Salvia Sclarea, Cassis, Bacche di Ginepro
  • Cuore: Lentisco, Pino Marittimo, Note Marine, Accordo Cuoio
  • Fondo: Patchouli, Cedro Virginia, Ambra, Vaniglia, Musk

Se Désirée risultava essere una fragranza più educata, garbata e femminile, qui ci troviamo al cospetto di un profumo camaleontico, come lascia intendere anche la sua architettura. Anche se trae spunto da una figura virile, ha un’anima unisex che può essere indossata, sia chiaro, non da tutti ma certamente anche dalle donne. E’ una creazione che vedo e sento bene addosso a una persona di carattere, dal grande carisma, appunto, in grado di ergersi sopra i giudizi della gente e di scolpire invece un concetto di stile. Di farsi seguire. E’ per anime forti, per coloro che non amano entrare negli schemi, ma costruirli affinché gli altri li possano ammirare. 

Potete trovare la fragranza visitando il sito ufficiale della Maison – www.rance1795.com. L’Eau de Parfum da 100 ml ha un costo di € 138,00, disponibile anche nel formato da 50 ml al prezzo suggerito di € 98,00.

RANCÉ 1795

Vai al Sito
Grazie per aver letto questo articolo.
Seguimi anche su
  1. Adoro quando parli di un profumo Brand che non conosco ( rimedierò). Contiene le note che preferisco, apertura con pepe nero e ginepro, cuore cuoiato, fondo con Ambra, patchouli e vaniglia.... Devo sentirlo😍

  2. tartaninatartanina ha detto:

    Intrigante e misterioso, mi incuriosisce e mi ispira..

  3. ElyMartyElyMarty ha detto:

    Che note particolari, vedo di trovare un sample per provarlo, credo sia nelle mie corde.

  4. Elena Di SarraElena Di Sarra ha detto:

    Dalla descrizione viene fuori un profumo che anche per quanto mutevole e adattabile non può essere portato da tutti anzi. Comunque è molto affascinante e quasi da rispettare nella sua maestosità. Splendido articolo e meravigliose foto! Grazie...

  5. Iolanda RubinoIolanda Rubino ha detto:

    Bell'articolo che induce a scoprire di più su questa masoin di alta profumeria e le sue fragranze, di cui io purtroppo non ero a conoscenza. Sharisme rientra nei miei gusti ma sarebbe bello poter conoscere anche le altre fragranze prima di procedere con un acquisto.

  6. La piramide olfattiva rientra nelle mie corde. Di sicuro una fragranza che intendo provare.

Lascia un commento