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Zarkoperfume, “sovversione” che ribalta la profumeria tradizionale

Un anziano alchimista, barbuto e un po’ hipster, rimugina davanti ai suoi strumenti adibiti alla creazione di pozioni profumate. Ripensa al profumo del fieno appallottolato, a quello del muschio della foresta, alle fragranze che porta il vento, il naturale aroma della pelle di una donna, il sapore di un bacio adolescenziale che si perde nella brezza marina; il primo tiro di sigaretta, con quell’acre sentore di tabacco bruciato che invade il naso e i polmoni. 

L’alchimista viene quasi travolto da una trance creativa che lo fa produrre, lo incita a mescolare le sensazioni, in un turbinio di emozioni e ricordi feroci di adolescenza, amore e ambiente. 

Flora, fauna e peripezie della vita nel Nord, dove la natura comanda ancora i ritmi di persone che hanno saputo abbinarvi una civiltà sostenibile e armonica. 

La storia di cui vi parlo oggi parte dal concept di uno spot di cinque anni fa della maison danese Zarkoperfume, brand lanciato dal genio e dall’intuito di Zarko Ahlmann Pavlov nel 2008. 

Un progetto covato per un lustro prima di prendere vita e che si basa sulla profumeria molecolare, rispettando però anche nozioni e tecniche classiche della produzione francese. 

Profumeria molecolare, la “spaccaschemi”

Ma di cosa parliamo quando usiamo il termine profumeria molecolare? Parliamo della realizzazione di fragranze con note di profumo che non si trovano in natura, elementi che sono il risultato di un lungo processo di sintesi. Si tratta di una procedura che ribalta gli schemi delle profumeria tradizionale, che è basata su architetture rigide (testa-cuore-fondo) e l’utilizzo di note di fiori, arbusti, legni (solo per citare i principali), che volendo possiamo odorare in purezza.

Zarkoperfume ha voluto invece spingersi oltre, in una landa ancora non così battuta: come uno chef, appunto, di cucina molecolare, ha deciso di sintetizzare delle note che non fossero presenti allo stato naturale. 

Come un dessert che propone un ingrediente al profumo di “marshmellow“, ad esempio, la maison danese ha saputo disegnare prodotti pazzeschi con l’ausilio di fragranze che nascono dall’esperienza personale.

Una brezza marina in un preciso istante temporale, il profumo di un momento, non di un fiore, per intenderci. 

Questo brand disintegra la concezione tradizionale di profumo, la scompone e ricompone a suo piacimento, inserendo nelle proprie proposte degli ingredienti ritenuti imprescindibili: il minimalismo stilistico tipico di queste latitudini, che nella fattispecie è finalizzato a lasciare spazio alla sostanza emotiva dell’esperienza-profumo e alla spiegazione, in termini tangibili, della ricerca in ambito di sintesi.

La sintesi molecolare dei profumi, infatti, trova ancora una schiera di detrattori e scettici, ma Zarkoperfume ha implementato processi e tecniche responsabili e soprattutto rispettose dell’ambiente e della persona, che a mio avviso saranno in grado di far vacillare anche l’ultimo dei dubbiosi su questa filosofia di produzione. 

Processi di sintesi che, non mentiamoci, oggi sono necessari per la sopravvivenza dell’universo della profumeria. Non solo, infatti, danno la possibilità di creare soluzioni rivoluzionarie e di dare vita a fragranze che nessuno ha davvero mai sentito, del tutto inedite. La sintesi estende la creatività a livelli inimmaginabili, salvaguardando anche l’ambiente, spesso sottomesso a dinamiche di produzione intensiva delle materie prime utili all’industria della profumeria. Naturale, non sempre corrisponde a “ecologico” o rispettoso degli ecosistemi, ricordiamocelo sempre, prima di emettere sentenze frettolose. 

La filosofia di Zarko ha portato nel 2014, solo sei anni dopo il lancio del progetto, all’ottenimento di un importantissimo riconoscimento, il “Brand Of The Year” al Danish Beauty Awards, premio tra i più i autorevoli dell’intera Danimarca. La ricerca e l’originalità compositiva dell’azienda sono state riconosciute come fra le più interessanti e originali degli ultimi anni nell’intero panorama internazionale. 

Alla base di queste reazioni della critica c’è in primis il concetto dell’abbattimento della piramide olfattiva tradizionale: come nel caso del prodotto specifico che vedremo oggi, “lacerato al cuore” per dare vita a un gioco circolare di testa-fondo, che si rimbalzano fra loro la palla emozionale dell’esperienza che sa far vivere il profumo. 

Entriamo però ora nel dettaglio del prodotto di oggi.

Zarko PINK MOLÉCULE 090.09 

Pink Molecule 090.09 è una creazione femminile che incarna l’atmosfera primaverile del Nord, portando con sé i riflessi olfattivi del mare, descritte dalle “molecole rosa“. La testa del profumo è formata dai Fiori di Sambuco, che popolano le foreste danesi, dall’Albicocca e dall’Orchidea Nera, ingredienti che puntano a condensare e a fissare nella testa di chi annusa questo profumo i concetti di purezza, innocenza, ma anche verginità selvatica. 

Come in un gioco di doppia personalità, Pink Molécule si trasforma senza passare dal cuore: è infatti definito dalla stessa casa il “Profumo Senzacuore“, perché il tradizionale gioco dell’evoluzione olfattiva qui svanisce per lasciare spazio a un cambiamento repentino, un gioco “trasformista” che stupisce e lascia esterrefatti. Ecco dunque l’anima del profumo che si disintegra e cambia come le vesti di un illusionista: arriva il fondo solenne del Mogano, l’Accordo di Crema e quello di Legno Nero, per riportare il tutto a quella celebrazione “nordica” che la maison punta a comunicare.

Tutta l’architettura a due fasi del profumo è sospinta dalle note sensuali di Champagne Rosé, che non è il cuore, ma più un denominatore comune di questa fragranza firmata Zarkoperfume.

La sostanza di tutta l’esperienza che vuol far vivere il brand sta all’interno della bottiglia, e lo si capisce anche dal packaging, teso completamente alla celebrazione del prodotto. Minimalismo del Nord anche qui, con un bel tappo dorato che si abbina alla perfezione al colore rosa del profumo, un’etichetta bianca con un font elegante e moderno, della stessa tonalità cromatica del tappo. 

Tre elementi visivi in armonia fra loro, capaci di inneggiare al meglio a una sofisticata femminilità. 

L’architettura di Pink Molécule

  • Testa: Fiori di Sambuco – Albicocca – Orchidea Nera – Molecole Rosa (sensazioni del Mare del Nord)
  • Cuore: STRAPPATO VIA! (Come dice la Maison)
  • Fondo : Mogano – Accordo di Crema – Accordo Legno Nero

Il tutto circondato dalla fragranza di Champagne Rosé

Sapete quanto le mie radici affondino nei concetti di Naturale e Bio, Green e Clean, e quanto nel mio Blog ci tenga a raccontare le virtù di aziende responsabili, sensibili all’ecologia, alla salvaguardia degli oceani, capaci di attingere a fonti di energia rinnovabili. 

Zarkoperfume è una realtà che mi ha colpito per il suo concept rivoluzionario e, per come è pensato, per molti versi anche più sostenibile di altri marchi che si autoproclamano “Bio”. Di certo è un progetto animato, dall’inizio alla fine, dal desiderio di creare, di pensare, dare fondo a ogni sensazione ed esperienza di chi lo ha pensato.

Di Champagne si è fatto cenno, e mi piace pensare a Pink Molécule sia un po’ così: un vino sofisticato secco e dolce al tempo stesso, che rilascia sfumature di frutti rossi che esplodono nella spuma pulita e fresca del mare danese, con lo iodio che si miscela agli arbusti delle spiagge, all’umidità delle foreste e del muschio che cresce sugli alberi, all’erba verdissima e rigogliosa di questi luoghi incantevoli in cui la gente tiene davvero all’ambiente. 

Un vero tripudio di emozioni sbocciate nella mente e nel cuore di quell’alchimista di cui vi ho parlato all’inizio dell’articolo e protagonista assoluto dello spot di Zarko.

Informazioni aggiuntive:

  • Denominazione: Pink Molecule 090.09
  • Brand: Zarkoperfume
  • Formato: 100 ml
  • Prezzo: 119 euro
  • Dove acquistare: Online nella Boutique di Luciana, Pure Shop – www.pureshop.it. Se desiderate provare la fragranza prima di acquistare la fullsize, nello shop è a disposizione un Discovery Kit che potete comporre voi con 4 fragranze a scelta. Il costo è di 18 euro – clicca qua.

ZARKOPERFUME

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Grazie per aver letto questo articolo.
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  1. FlaviFlavi ha detto:

    Ho letto questo articolo tutto d'un fiato e ti ringrazio per averci raccontato la miagia della profumeria molecolare della quale non posso più fare a meno. Ho acquistato questo profumo a scatola chiusa dando solo uno sguardo fugace alle note olfattive e, una volta indossato, me ne sono innamorata. Trovo che sia una fragranza estremamente particolare: frizzante ma allo stesso tempo femminile, pulita e super elegante. È diventata una delle mie preferite.

  2. Maria LizMaria Liz ha detto:

    La Luxury con il campioncino che ho ricevuto profuma ancora!!! Queste foto Elena sono bellissime, brava!🥰

  3. Fabrizia ForniFabrizia Forni ha detto:

    Articolo davvero molto interessante, in particolare per la spiegazione di profumo molecolare e per lo spunto sulla differenza fra naturale e sostenibile. Per quanto riguarda il brand, sono davvero felice di averlo scoperto grazie a te e Luciana, ad oggi ho provato alcuni suoi profumi (i miei preferiti tra quelli provati sono Cloud n. 1 e Oud'ish, ma mi riservo di testarli tutti col tempo!) ed è davvero una casa particolare, con un progetto ben definito che è impossibile non ammirare. Quello che secondo me accomuna tutti i profumi provati finora è la sensazione di pulito che portano con sé, di aria aperta e pura. Anche Pink Molecule, che non è tra i miei preferiti proprio per quella nota di frutti di cui parli anche tu, è dolce ma leggero, pulito, di una eleganza semplice. Sono davvero profumi eleganti e discreti.

  4. ElyMartyElyMarty ha detto:

    Zarlo è un visionario e crea dei profumi favolosi! Cloud 2 è quello che usa mio marito.

  5. HimeHime ha detto:

    Un mondo affascinante, io mi sono innamorata di The Muse, sempre di Zarko, che ho avuto modo di apprezzare grazie a un profumatissimo pacchetho di Puregreen lifestyle...prima o poi sarà mio!!

  6. Laura62Laura62 ha detto:

    Un mondo affascinante quello di Zarko.. che hai saputo raccontare molto bene con il tuo articolo, le foto poi...superlative! Io sono molto legata ad alcuni profumi che mi accompagnano ormai da anni, un legame molto forte con emozioni e ricordi...ma medito di avvicinarmi a nuove emozioni olfattive, corro a conoscere qualcosa in più di questo brand.

  7. Caterina TangaCaterina Tanga ha detto:

    Io lo uso da circa 1 anno se non più, lo amo profondamente! All’inizio ho scelto la profumazione provando i campioncini preparati da Luciana Rella (sono tutte buonissime), ed una volta scelta, è diventata parte di me!

  8. lorydelledonnelorydelledonne ha detto:

    Con questo mi colpisci in pieno. A parte lo spettacolo di queste foto e la descrizione meravigliosa di questo mondo in cui grazie a te e Luciana sto entrando in punta di piedi e in cui, per mia somma gioia (meno di mio marito 😂), sto scoprendo una passione che non pensavo di avere. Questo profumo è stato il mio primo acquisto e descrive in pieno i molteplici lati della mia personalità. Io, segno dei pesci, segno doppio...dolcezza e inquietudine, emozioni e contrasti, debolezza e forza, corraggio e paura, insicurezze e consapevolezza. Un profumo che parla di me a me stessa e a chi mi conosce bene e incuriosisce tanto chi mi si avvicina. Esattamente ciò che per me il profumo deve essere. Consiglio a tutte di provare i discovery kit, vi si aprirà un mondo da scoprire e tante cose da imparare...io ho voglia di imparare e scoprire. Grazie mille ancora 💟

  9. BarbyBarby ha detto:

    Ne ho preso un sample proprio da Luciana e che dire, un profumo frizzante, femminile, con quell’adorabile nota di champagne rosé che lo fa amare al primo spruzzo. Anche mia mamma se ne è innamorata 💖

  10. silviadvoraksilviadvorak ha detto:

    Un profumo meraviglioso. Particolare, persistente, avvolgente, lo adoro come tanti altri di Zarko. Ho avuto modo di provarli proprio grazie ai Discovery Kit di Pureshop.

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