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Erbe Ayurvediche Indiane – Quali sono e come si usano

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Buongiorno ragazze e bentornate sul Blog. Oggi vi porto con me alla scoperta delle Erbe Ayurvediche. Molte di voi mi chiedono spesso e volentieri delle delucidazioni, quindi questo articolo nasce per fugare ogni vostro dubbio.

Con in termine Erbe Indiane Ayurvediche, intendiamo delle preparazioni in polvere ottenute mediante polverizzazione di fiori, radici, frutti e foglie. Come ben sapete amo molto l’Ayurveda e desidero che anche voi possiate conoscere le virtù benefiche di tali rimedi antichi.

Vengono utilizzate per i più svariati motivi:

  • Rinforzare i capelli
  • Lucidarli
  • Combattere la caduta
  • Ritardare l’incanutimento
  • Regolarizzare la produzione di sebo
  • Conferire luminosità
  • Conferire colore (Erbe Tintorie)
  • Lavare, condizionare e volumizzare

Le erbe indiane più conosciute sono le erbe lavanti, quelle che rilasciano saponine. In primis SHIKAKAI E REETHA. SHIKAKAI inoltre è anche condizionante (districa) insieme a METHI. Ma non tutte sanno che la la maggior parte delle erbe indiane nascono per curare il nostro cuoio capelluto, infatti agiscono in maniera ayurvedica per ripristinare ogni tipo di squilibrio.

Se ad esempio avete problemi di sebo in eccesso, NAGAR cura questo squilibrio. Aumentando il sebo in caso di carenza o diminuendolo in caso di eccesso. Altre erbe agiscono contro la caduta. Ma come spesso vi dico, vanno applicate con cura, massaggiate e lasciate in posa per il giusto tempo.

COME SI PREPARANO LE ERBE?

In maniera molto semplice ragazze. Con acqua calda, mai con acqua fredda per ottenere una consistenza cremosa. Io addirittura uso un infuso, a volte uso la camomilla, a volte il Karkadè, a seconda dell’umore e dell’effetto che desidero ottenere. Usate contenitori ed utensili in ceramica, vetro o legno, mi raccomando non utilizzate il metallo che può comprometterne le proprietà

La dose resta è soggettiva in quanto dipende da molti fattori: lunghezza, spessore, quanti ne avete e soprattutto dal tipo di polvere che state usando. Per iniziare vi consiglio 1 o 2 cucchiai (anche di più se fate dei mix) in una ciotola e piano piano aggiungete l’acqua ben calda o il vostro infuso, mescolando sempre. Setacciate le polveri quando le preparate, in questo modo non si creeranno grumi. Il composto che dovrete ottenere deve essere morbido e non troppo denso e va lasciato macerare, coperto con pellicola trasparente, per circa una mezz’oretta. Methi richiede un tempo molto più lungo, ovvero 12 ore di idratazione, come anche l’Altea. Infatti quando decido di fare il Methi, lo preparo la mattina, in modo che la sera sia pronto.

Alcune erbe tendono a dare una fastidiosa sensazione di capello secco, ma non preoccupatevi, vi basterà aggiungere del miele o dello yougurt, che però sconsiglio a chi ha problemi di cute grassa e forfora. Meglio ancora il Gel di Semi di Lino oppure il Gel d’Aloe, possibilmente intiepiditi.

COME SI APPLICANO

A questo punto siete pronte per applicare con le mani il composto sui vostri capelli, partendo dalla cute per finire sulle lunghezze. Se non volete sporcarvi le mani potete utilizzare un pennello da tinta. Massaggiate con cura la cute con i polpastrelli, raccogliete poi i capelli, avvolgete con la pellicola da cucina e lasciate in posa.

Sopra indossate una berretta di lana per tenere al caldo il composto (e la testa) e vada ad esplicare meglio la sua azione. Le Erbe vanno fatte agire, quindi metterle per 5 minuti non ha senso, tenete tutto per almeno 3/4 ore. Non meno. Terminato il periodo di posa, sciacquate abbondantemente e poi fate uno shampoo leggero e delicato.

Capelli asciutti o bagnati? è a vostra discrezione, quella che non cambia è la base: capelli puliti. C’è da dire che potreste aggiungere delle erbe lavanti al vostro impacco in modo da evitare lo shampoo, però sappiate che il loro potere lavante resta comunque inferiore di conseguenza, se li avete molto grassi, fate uno shampoo delicato prima e poi applicate il vostro impacco.

Un consiglio? non fate lo shampoo dopo il tempo di posa, perché altrimenti andrete a vanificare tutti gli effetti benefici delle vostre erbette e non dimenticatevi l’ultimo riscicquo fatto con acqua e aceto o acqua e limone, in questo modo neutralizzerete gli effetti del calcare e chiuderete le squame, ottenendo una chioma lucida e disciplinata.

Quante volte si possono usare?

Tutte le volte che volete ragazze, personalmente faccio un impacco skincare 1 volta a settimana e un impacco capelli ogni 10 giorni.

Come ovviare alla questione ODORE delle Erbe Ayurvediche?

Non si può. O quasi 🙂 Partiamo da un presupposto: l’odore e la gradevolezza di un prodotto sono fattori molto soggettivi oltre al fatto che il nostro olfatto è da sempre abituato a determinate fragranze “buone”. Le Polveri Indiane sono ricavate dalla macinazione di foglie, radici, frutti e fiori e di conseguenza avranno un odore particolarmente erbaceo che non si può evitare con un impacco. Possiamo però cercare di attenuarlo con odori dolci, ad esempio aggiungengo una bustina di vanillina al composto oppure erbe preposte a mitigare il mix, tipo il Kapoor Kachli oppure Kalpi Tone, un mix.

Devo per forza fare un impacco?

Molte di voi mi hanno chiesto come evitare l’impacco perché non si trovano. In alternativa le vostre erbe possono essere usate sotto forma di tisana o oleolito. Vi basterà preparare una tazza di acqua calda e versare la vostra erbetta scelta o mix, coprire con la pellicola trasparente e lasciate macerare per 30 minuti. Se nel vostro mix è presente un erba lavante tipo Aritha o Shikaki, fatele bollire da sole per 10 minuti, poi spegnete il fuoco e aggiungete a macerare le altre erbe scelte. Terminato il tempo di posa, filtrate il tutto e procedete all’applicazione. Dosate la lozione sulla cute, massaggiandola con calma e stimolandola con movimenti circolari. Usate sempre i vostri polpastrelli, la rimanenza sulle lunghezze e poi in posa per minimo 30 minuti.

Io personalmente creo gli oleoliti, ovvero metto a macerare le polveri in un olio di Sesamo per 45 gg. Durante questo periodo l’olio verrà arricchito con tutte le proprietà delle Erbe Ayurvediche trasformandosi da semplice olio vettore in un meraviglioso trattamento pre-shampoo per massaggiare il cuoio capelluto. Uno dei più famosi? L’Olio Rivitalizzante di Khadi, nota azienda Ayurvedica che tante di voi utilizzano e amano.

Tutti possono usare le Erbe Ayurvediche?

Se avete i capelli tinti o decolorati chimicamente di recente, sappiate che non potete utilizzare subito tutte le Erbe, Cassia in primis.

Tenete presente che alcune tendono a scurire i capelli. Shikakai, Kalpi Tone e soprattutto l’Amla. Non è necessario utilizzarle sempre per notare la differenza, a volte anche dopo un’applicazione si notano delle punte di colore in più. Ovviamente non tutte siamo uguali e ci sono Vanityne che non notano differenze sostanziali. Quindi vi consiglio sempre di provare su una ciocca nascosta, per vedere che tipo di reazione hanno i vostri capelli.

Inoltre se state facendo il passaggio al bio da poco tempo, le Erbe potrebbero accentuare la situazione di disagio che state vivendo con la transizione. Fate prima passare come minimo due mesi e cosa molto importante non dimenticate di testare il composto all’interno del gomito, per valutare una vostrapossibile allergia o sensibilità.

Sperimentate e provate ragazze, solo in questo modo potrete trovare la vostra dimensione Ayurvedica. Alla prossima!

Riassumendo, per cosa si utilizzano le erbe?

  • Per stimolare la crescita dei capelli
  • Per regolare la produzione di sebo, per capelli e pelle
  • Per controllare la forfora
  • Per dare volume
  • Per ingrossare il diametro del fusto capillifero
  • Per profumare
  • Contro la caduta eccessiva dei capelli
  • Per lavare e condizionare i capelli

Inoltre si utilizzano anche per il viso

  • Per pelli impure
  • Per pelli secche, eczemi, psoriasi
  • Per pulire la pelle in profondita ed illuminare l’incarnato

Dove si possono comprare:

I brand di cui potete fidarvi sono diversi: Erbe di Janas, Hesh, Aroma-Zone, Spice of India, Centifolia, Khadi ecc ecc. Nella sezine SCONDI del Blog trovate tanti Shop partner di Vanity Space dove poter trovare tutte le Erbette Ayurvediche di cui avete bisogno usufruendo di tanti sconti! Buon shopping!

Le erbe in breve:

Amla (Emblica Officinalis) ricchissima di vitamina C, ottima in oleolito di cocco per la cute, scurisce, ingrossa il fusto.
Aritha (vedi reetha)
Baheda (Teminalia Belerica) o vibhitak, si usa l’infuso per la ricrescita, contro prurito
Bakuchi (Psoralea Corylifolia) l’oleolito in olio di cocco aiuta la ricrescita, contro la forfora
Brahmi (Bacopa Monnieri) contro incanutimento e rafforza il bulbo promuovendo la ricrescita di capellini nuovi
Fenugreek (vedi methi)
Kapoor Kachli (Hedychium Spicatum) o kapoor kachri: stimola il bulbo a produrre capellini nuovi, antisettico, ottimo contro la forfora, ha un profumo paradisiaco.
Karpoor (Cinnamomum Camphora) o Camphor Powder: in oleolito di cocco ottimo per la forfora e contro la caduta.
Kuth (Saussurea Lappa) o Costus: per la ricrescita, contro incanutimento e  lavante
Maka (Eclipta Alba) o bhringaraj: ottimo contro l’incanutimento e per stimolare la crescita di capellini nuovi
Methi (Trigonella Foenum Graecum) o fieno greco in polvere: districa e lascia profumo, contro prurito e forfora, contro perdita di capelli stimola il bublo a lavorare, ottimo nel trittico shikakai reetha methi.
Nagarmotha (cyperus rotundus) o nagar motha: regolarizza il cuoio capelluto in modo ottimale (se è grasso lo asciuga, se è secco stimola la circolazione e la produzione del sebo giusto, colorante (color mattone) che scarica dopo qualche lavaggio.
Neem (Azadirachta Indica) il suo effetto non differisce dall’olio, ma non ha per fortuna lo stesso odore, ottimo contro la forfora.
Reetha (Sapindus Mukorossi/Trifoliatus) nota anche come aritha: polvere delle noci del sapone, si trovano anche le noci intere. Lava bene, ottimo contro la forfora, non usarla mai da sola perché è un po’ aggressiva. Ottima in coppia con la shikakai.
Robbia (Rubia Cordifolia) o manjishtha, ottima per la pelle, dà un color rubino ai capelli, ottimo usato assieme all’henné.
Shikakai (Acacia Concinna) la panacea di tutti i mali per i capelli! Lava e condiziona allo stesso tempo, ottima usata anche da sola.
Til (Sesamum Indicum) è praticamente il sesamo: funziona contro incanutimento e contro la caduta promuovendo la ricrescita.
Tulsi (Ocimum Sanctum) ottimo in oleolito di cocco e ricino per la cute, fa bene al prurito e alle crosticine, contro la caduta e contro l’incanutimento dei capelli.

Grazie per aver letto questo articolo.
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  1. Non potrei più vivere senza! La natura, questa generosona, mi ha donato capelli lisci e sottili, capelli che nonostante un girocoda perfettamente nella norma, sembrano essere quattro peli sistemati in testa a salice piangente. Terminata questa bella prefazione, e ammettendo di essere stata particolarmente drastica e forse un po' esagerata nel descrivere la mia capigliatura, ho trovato nell'ayurveda un ottimo alleato per la mia chioma. Uso tantissime erbette: da quelle lavanti per detergere e regolarizzare il sebo, a quelle da impacco per stimolare la crescita, rinforzarli e renderli lucenti. Per ispessirli utilizzo in combo la cassia obovata alla lawsonia, puntualizzando però che solo quest'ultima ispessisce realmente il capello e non va via lavaggio dopo lavaggio. Unica pecca: la costanza! I benefici di queste erbette sono massimizzati quando usate con costanza, e vi assicuro che nei miei periodi di pausa (causa pigrizia e/o caldo estivo che mi farebbe colare l'impacco dopo 10 minuti di posa) noto la differenza in termini di salute e bellezza. Potete usare le erbette ogni volta che ne avete voglia :-D!

  2. Su un sito partner ho appena acquistato 4 erbette. E oggi finalmente le provo, sono veramente curiosa. Come al solito, un post perfetto.

  3. Marianna FricanoMarianna Fricano ha detto:

    Sono entrata da poco nel mondo delle erbe e degli impacchi.... ho notato miglioramenti? Si , decisamente! Lucentezza morbidezza e volume!

  4. Clara MonniClara Monni ha detto:

    Wooow! Sentivo sempre parlare di queste erbette e finalmente ho avuto modo di leggere questo articolo! Come sempre la cosa fantastica è l'immediatezza e la semplicità delle spiegazioni! Grazie Mille!

  5. lunikalunika ha detto:

    Interessantissimo articolo Elena, grazie! Vorrei iniziare ad usare le erbette (i miei capelli sono stati di recente bruciati da una parrucchiera...stendiamo un velo pietoso) ma a quel che so le erbe non vanno bene su capelli trattati/da trattare, perchè se trattati da poco non agiscono e , al contrario, se da trattare non fanno poi "attaccare" il resto, è solo una diceria o è verità? Io faccio da qualche anno la permanente, l'ultima l'avrò fatta circa 7/8 mesi fa, non so se continuerò o meno a farla (i miei capelli immagino preferirebbero di no ma io mi vedo proprio meglio con i capelli mossi) quindi temo che le erbette possano non farla attaccare se la cosa che sapevo è vera! Puoi illuminarmi in merito? ho poche idee e confuse ahahah!

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