Brand Profumeria artistica Profumi di Nicchia Review Review High-End Simone Andreoli

Moorea by Simone Andreoli: sulla spiaggia un boato di natura e amore.

Viaggiare con i sensi è possibile solo se si ha una mente aperta, uno spirito vivace animato da apertura mentale e desiderio costante di scoperta.

In tanti pezzi in cui vi ho parlato di profumeria artistica, questo è forse il grande e unico denominatore comune di chi crea fragranze, dei Nasi, di coloro che studiano e realizzano innovative strutture olfattive capaci di emozionare la clientela. 

Oggi torno a parlarvi di una realtà che è nata dalla precocità professionale e dal talento di un Naso italiano capace di affermarsi a livello internazionale, di diventare riferimento a più latitudini. 

Sto parlando di Simone Andreoli, che ha letteralmente riplasmato il concetto di viaggio sensoriale per adattarlo, come un abito confezionato da un grande sarto, a coloro che vogliano vivere una esperienza che non si limiti solamente all’olfatto. 

Simone Andreoli si è innamorato del mondo dei profumi in tenera età, da bambino, e ha declinato la sua esistenza umana e professionale in base a questo mondo, studiando e vivendo gli epicentri della produzione profumiera come Grasse, viaggiando e scoprendo ingredienti, da concentrare nelle bottiglie delle sue creazioni. 

Una collezione d’autore

Viaggio e narrazione sono i capisaldi del brand Simone Andreoli, di cui il founder è anche Naso, perché non solo lo spostamento fisico e spirituale, l’esplorazione, ha dato impulso a questo progetto, ma anche l’abilità di collocarlo in una sorta di “Ricerca del Tempo Perduto” dell’olfatto. 

Come il capolavoro di Marcel Proust, anche l’intera collezione di Simone Andreoli è infatti suddivisa in “volumi“, qui chiamati capitoli, che contengono al loro interno paragrafi. Ogni paragrafo è un profumo, una peripezia di un evento a sé, che a sua volta, unitamente ad altri, dà vita al grande, trionfale romanzo d’insieme. 

Una strategia comunicativa che, almeno personalmente, mi ha coinvolto e spinto a voler scoprire tanti capitoli della galassia Simone Andreoli

Nei primi due racconti che gli dedicai, vi parlai della capitolo “Italian Heritage” dedicato all’amore di Simone per la sua Italia, dopo tanto girovagare per il mondo, un tris di gioielli olfattivi dedicati a tre luoghi iconici del Bel Paese. Trovate questo primo pezzo e la panoramica generale del brand, con la sua genesi, a questo LINK.

Nel successivo articolo protagonista fu “Leisure in ParadiseLINK QUI, una creazione esotica che per certi versi ricorda il profumo del pezzo di oggi, almeno sul piano concettuale. 

Ci rituffiamo infatti nel mondo dei tropici, delle isole dalla sabbia bianca, dove trionfa lo sciabordio delle onde oceaniche, e l’armonia della natura travolge le membra e le ristora. 

Luoghi che tutti ora sogniamo e speriamo di visitare quanto prima. Nel frattempo vivere l’esperienza di Moorea, che prende il nome dall’omonima isola polinesiana, potrebbe essere un buon modo per riscaldare il cuore e vivacizzare il falò dei nostri desideri di pace e di viaggi dall’altra parte del mondo. 

Moorea – Eau De Parfum 100 ml – € 135,00

Moorea è un’isola della Polinesia Francese amata da coppie in luna di miele e da tutti coloro che desiderano esplorare al meglio la natura del paradisiaco arcipelago di cui Tahiti, con la Capitale Papeete, è il cuore pulsante. 

Simone Andreoli come nel caso di “Leisure in Paradise“, ha voluto condensare nella bottiglia di questa creazione una sua esperienza di viaggio e scoperta, per permettere a tutti coloro che la vivranno, di teletrasportarsi nella rigogliosa e floreale dimensione di questo angolo di bellezza suprema. 

Moorea” appartiene al capitolo “Verses of Life“, che riunisce attimi e aneddoti di vita, rivelazioni, estatici viaggi, momenti da incastonare nel cuore. 

Il diario della fragranza è tutto scandito dagli elementi marini e floreali che danno vita al profumo. L’oceano rianima i ricordi, la sua brezza è custode di emozioni vulcaniche, proprio come lo è l’isola. 

E’ una dolcissima e soave melodia che culla dal tramonto all’alba, come se si restasse distesi sulla bianca sabbia tropicale, con il sole che accarezza la pelle, il profumo della vegetazione che invade delicatamente le narici, riposando i sensi, fino al calar del sole a Ovest e alla notte che fa capolino con altri sensori. 

Il lembo di terra che è la spiaggia diventa crocevia sensoriale fra flora e oceano, una miscela che fa sussultare il cuore. 

Ma la fragranza incarna anche la sensualità, l’erotismo, un attimo d’amore profondo che trova risalto in una espressione pura di dolcezza, di succo che sgorga da frutti esotici, di linfa pulsante passione. 

Una sottile vena quasi erotica dà brio a tutta la fragranza, dalla sua testa fino al fondo. 

Il senso di questa presenza amorosa nel profumo, è perfettamente descritto dal “Diario di viaggio” di “Moorea“: 

Qui non abbiamo certo bisogno del superfluo, se non del sorriso e dei suoi colori per innalzare i nostri pensieri e renderli leggeri. Lo spirito della libertà fa rumore, urla gioia e profuma di spensieratezza. Porti la sua scia sulla pelle con i fiori bianchi a te cari, quei petali così luminosi e narcotici che ti circondano mentre fai il bagno. Tiaré tra i capelli senza mai lasciare il Narciso che ti trasporta al tuo giardino, la tua terra amata che porti sempre con te. Trasformi la tua pelle in un velo voluttuoso e diventi magnetica presenza, un’ipnotica aurea che passeggia sulle rive di Moorea. E in quella piccola baia dov’eravamo soliti andare, non ci resta che respirare la brezza della vastità ed ammirare il ritratto idilliaco di cui siamo parte. Restiamo.

Moorea è non solo testimonianza di viaggio, ma quasi un quadro dell’isola; un’opera che descrive con l’olfatto, anziché con la vista, i panorami e gli istanti che Paul Gauguin dipinse sulle sue tele. 

Le note olfattive sono Lime, Sale, Neroli, Tiaré, Ylang-Ylang, Legni bagnati, elementi che si miscelano alla perfezione fra loro e che possiedono una forza descrittiva maestosa, quasi didascalica, dei luoghi che questo profumo vuole raccontare. 

Nel dettaglio, ecco l’architettura: 

  • Note di testa: Note Marine, Lime, Bergamotto e Neroli.
  • Note di cuore: Ylang Ylang, Tiarè, Narciso e Foglia di Violetta.
  • Note di base: Patchouli, Ambra e Vetiver.

Di primo acchito potrebbe essere percepito come una fragranza spiccatamente femminile, vista la presenza sostanziosa di note floreali, ma le punte acide degli agrumi presenti nell’architettura e un finale con Patchouli e Vetiver rianimano una connotazione maschile. Questa abile struttura dà al profumo uno spirito unisex irresistibile. 

Moorea è un’esperienza olfattiva che vi accompagnerà a lungo nel corso delle vostre giornate. E’ una creazione dal forte impatto emotivo, ideale per le anime sensibili e desiderose di dedicarsi un profumo equilibrato, dolce e solenne allo stesso tempo, senza mai risultare stucchevole. 

Simone Andreoli ha creato un’essenza che riesce a far evadere, a proiettare davvero la mente, quasi il corpo, dall’altra parte del mondo. 

Là, dove solo l’amore riesce ad avere lo stessa forza e bellezza della natura più pura e selvaggia. 

SIMONE ANDREOLI

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Grazie per aver letto questo articolo.
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  1. ElyMartyElyMarty ha detto:

    Io uso malibu da un anno e lo uso anche in inverno nonostante sia molto frizzante. Possiedo anche Mandorla di Noto ed è favoloso. Andreoli crea davvero profumi favolosi.

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