Curiosità Promozioni

Le Smagliature – Cosa sono e come si combattono

Le Smagliature – Cosa sono e come si combattono
53648150_m

In questo periodo dell’anno in cui il corpo si scopre, ogni nostro inestetismo diventa ai nostri occhi ancora più evidente. Molto vituperate da tante di voi, ma, spesso e volentieri delle vere e proprie sconosciute. Di costa sto parlando? Delle smagliature: vediamo insieme le cause, i rimedi e come eliminarle.

COSA SONO?

La pelle è costituita da 3 strati:

* EPIDERMIDE – Strato superiore,

* DERMA – Strato intermedio;

* STRATO SOTTOCUTANEO/IPODERMA – Strato interno;

** Guardate la fotografia allegata.

Le smagliature sono delle vere e proprie alterazioni, che colpiscono il DERMA ovvero lo strato più profondo della nostra pelle. Le fibre di collagene e elastina presenti si rompono e appare come risultato una cicatrice. Possono essere piccole o di grandi dimensioni, sottili, singole o multiple. All’inizio del processo, assumono dei toni rosso/violacei (striae rubrae). Con il passare del tempo la colorazione scema, per lasciar posto al classico bianco perlato che tutte noi conosciamo (striae albae).

DOVE COMPAIONO LE SMAGLIATURE?

Principalmente interno cosce, pancia, fianchi, seno e glutei.

PERCHE’ SI FORMANO?

La causa principe è senza ombra di dubbio il peso. Continui aumenti e cali repentini di peso favoriscono la loro comparsa. L’effetto yo-yo, sottopone la nostra pelle a ripetuti stress e cambi di tensione che a lungo andare la indeboliscono.

Indebolimento che è anche dovuto a AGLI SQUILIBRI ORMONALI. Il fattore ormonale ragazze, gioca un ruolo molto importante: la surrenale produce troppo cortisolo (ormone dello stress) che va ad inibire i fibroblasti, chiamati anche le cellule della giovinezza, che di conseguenza non producono più le proteine regine della nostra pelle ovvero: COLLAGENE ED ELASTINA. In questo modo una distensione o un allungamento del tessuto connettivo possono determinare la rottura del derma e la comparsa delle tanto odiate smagliature. Squilibri che possono derivare anche da uno stato di tensione psico-fisica, quindi occhio allo stress ragazze.

Infine troviamo malattie che richiedono un costante uso di cortisonici (rendono la pelle meno elastica) o malattie genetiche che alterano la struttura del derma.

COLLAGENE: Come vi ho sempre detto la pelle ha una struttura complessa molto affascinante e il collagene è una proteina strutturale che ricopre un ruolo fondamentale in quanto costituisce l’elemento principale di pelle, tendini, cartilagini, ossa, denti ecc ecc…In poche parole è la proteina più rappresentata dell’organismo umano. Preserva il benessere della nostra cute, mantenendola tonica ed elastica.

ELASTINA: proteina molto importante anche lei conferisce elasticità, compattezza e giovinezza alla pelle.

PERCHE’ SI VA IN IPERPRODUZIONE DI CORTISOLO? L’iperproduzione può essere determinata da diversi fattori:

– Sviluppo adolescenziale;

– Stress;

– Menopausa

– Alcune malattie;

– Gravidanza;

Una delicata condizione fisica a cui prestare attenzione è la prima gravidanza. Infatti in gravidanza lo stress, l’ansia, il cambiamento fisico a livello addominale e gli ormoni, sono tutti fattori che vi predispongono alla loro formazione. Inoltre tra il sesto e l’ottavo mese si verifica un aumento notevole di cortisolo.

A rischio sono di conseguenza la pancia e il seno:

* Il seno perchè dopo la nascita del bimbo, l’allattamento richiede uno sviluppo delle ghiandole mammarie;

* La pancia per l’aumento costante che subisce nei 9 mesi di gestazione.

Per questi motivi in gravidanza dovrete attuare una strategia antismagliature mirata e costante. Nutrire intensamente e idratare la pelle in modo che possa resistere meglio alle dilatazioni. Via libera a creme idratanti e nutrienti, soprattutto a base di olio di rosa mosqueta, vitamina D, F e silicio applicate due volte al giorno fin dal primo mese. E’ consigliabile inoltre indossare reggiseni idonei, rinforzati, che diano il giusto sostegno, per evitare il cedimento della pelle causato dal peso del seno. Infine è di fondamentale importanza l’alimentazione che deve apportare la giusta quantità di vitamine e sostanze nutritive. Via libera quindi ai grassi non saturi presenti soprattutto nel pesce, all’olio extravergine di oliva, ai carboidrati complessi, in associazione con i legumi. Infine bere molta acqua aiuta la pelle a mantenersi idrata.

COME COMBATTERLE?

Essendo piuttosto difficili da eliminare, specialmente in stato avanzato, la miglior cura per le smagliature è certamente la PREVENZIONE. Detto questo, prima di tutto dobbiamo distinguere due tipi di smagliature. Quelle rosso/violacee ancora curabili se prese immediatamente perché sono ancora in una fase di infiammazione e quelle bianche, ormai atrofizzate e non più risolvibili con i classici rimedi naturali, che devono essere trattate dalle mani esperte di un medico estetico.

ATTIVI e RIMEDI UTILI A COMBATTERE E PREVENIRE LE SMAGLIATURE:

OLIO ROSA MOSQUETA –Contiene un’elevata percentuale di acidi grassi polinsaturi (Acido Alfa-Linoleico, Acido Linoleico e Gamma-Linoleico, Oleico, Palmitico, Stereatico). Queste sostanze sono essenziali per la sintesi delle prostaglandine, preposte ai processi di rigenerazione delle membrane e dei tessuti cutanei. Massaggiate ogni singola smagliatura con l’olio di Rosa Mosqueta ed infine applicate la vostra crema idratante.

L’OLIO DI TAMANU – In Polinesia si utilizza per il trattamento di diversi problemi di salute (lo usano anche negli ospedali in forma appropriata), al centro di molte ricerche universitarie, gli vengono riconosciuto diverse proprietà medicinali, in particolare anti-infettive, anti-infiammatorie e cicatrizzanti. Le proprietà protettrici favoriscono la cicatrizzazione dei tessuti rigenerando le cellule dell’epidermide e delle mucose.

* UNGUENTO ELASTICIZZANTEDOSI: 10 ml di olio di mandorle dolci, 10 ml di olio di jojoba, 5 ml di olio di rosa mosqueta, 5 ml di olio extravergine di oliva, 2 capsule di vitamina E (le trovate in farmacia se non avete la boccetta di tocoferolo o tocoferile acetato a casa), 4 gocce di OE di geranio, 3 di sandalo e 3 di arancio dolce. Mescolate il tutto e mettete in una boccetta scura. Tenete al riparo dalla luce e dalle fonti di calore. Tutte le sere, dopo la doccia, massaggiate l’unguento fino a completo assorbimento.

VITAMINA C – VITAMINA E – Promuovono la produzione di collagene; Vitamina C per via orale sotto forma di integratore, decisamente efficace nella prevenzione e riduzione delle smagliature perché possiede un’elevata attività antiossidante; La vitamina E potete trovarla pronta in capsule in farmacia oppure potete prendere il classico OLIO VEA – puro tocoferile acetato, ovvero la forma acetata della vitamina E. Se la vitamina E (tocoferolo) in forma pura è un liquido scuro e altamente viscoso, la forma acetata assume una consistenza più fluida e spalmabile. A questo punto il VEA potrebbe diventare il vostro olio vettore a cui aggiungere magari della Rosa Mosqueta e alcuni oli essenziali specifici per le smagliature quali: lavanda, neroli, patchouli, limone, ginepro, mandarino, geranio e rosmarino. Molti oli NON SI POSSONO USARE IN GRAVIDANZA. Chiedete consiglio al vostro naturopata.

CENTELLA ASIATICA E VITAMINA E – Recenti studi su donne incinte  hanno dimostrato che una crema che contiene centella asiatica e vitamina E, riduce notevolmente la formazione di smagliature.

VITAMINA F – Composta da acidi grassi essenziali come omega 3 e omega 6 che favoriscono l’idratazione, l’elasticità e l’integrità cutanea;

BAVA DI LUMACA – Secrezione dall’elevata capacità antiossidante, riparatrice e tonificante. Contiene infatti l’allantoina, il collagene, l’elastina e l’acido glicolico – A questo LINK trovate la mia recensione sulla bava di lumaca purissima di Green Energy Organics.

IMPACCHI CON ERBE AYURVEDICHE – ROBBIA, SANDALO e ROSA MOSQUETA – Con queste Erbe Ayurvediche potete realizzare un impacco curativo e rinfrescante (il sandalo in Ayurveda è famoso per questo effetto) perfetto per migliorare l’aspetto delle smagliature e delle cicatrici. Ideale anche per schiarire le macchie. Per realizzare il vostro impacco, mescolate le polveri con acqua tiepida fino ad ottenere un composto omogeneo, dopodiché coprite e lasciate riposare per 20 minuti. Tempo di posa sul corpo: 15/20 minuti.

ACIDO GLICOLICO Favorisce la produzione di collagene e rende la pelle più elastica. E’ un acido alfaidrossido (AHA), quindi della stessa famiglia delle sostanze usate per i peeling chimici. Non va usato durante il periodo estivo. Se si desidera un trattamento intenso bisogna avere la ricetta del dermatologo che consiglierà il prodotto più consono, alla giusta concentrazione e PH. Un’ottima crema che contiene sia OLIO DI ROSA MOSQUETA CHE ACIDO GLICOLICO è la SMAGLIAREDUX del DR TAFFI. In gravidanza, parlarne prima con il proprio medico.

ACIDO BOSWELICO – Estratto dalla resina gommosa di una pianta indiana, la Boswellia Serrata o pianta dell’incenso. E’ in grado di stimolare la funzionalità dei fibroblasti, che come vi ho spiegato sopra sono i responsabili della produzione di collagene ed elastina. Ha spiccate proprietà antinfiammatorie e risulta molto utile nella fase iniziale delle smagliature. Lo potete trovare in molte creme in commercio.

ACIDO RETINOICO O TRETINOINA (molte lo conosceranno con il nome di Retin-A, Vesanoid) – Altro non è che un un derivato acido della Vitamina A, molto usato anche per la cura dell’acne. Si utilizza per le smagliature rosse appena comparse, di solito non devono avere più di 6 settimane. E’ un vero e proprio farmaco che aiuta a ricostruire le fibre di collagene. NON SI UTILIZZA IN GRAVIDANZA. NON SI UTILIZZA DURANTE L’ALLATTAMENTO. E’ TERATOGENO (causare malformazioni del feto) anche molto tempo dopo aver smesso il trattamento. Sulle SMAGLIATURE BIANCHE NON FA NULLA.

SILICIO – Concorre alla costituzione delle principali proteine quali elastina e collagene e ne promuove la rigenerazione. E’ molto importante anche per l’idratazione dei tessuti grazie alla sua grande capacità di legare l’acqua. Per evitare problemi alla pelle e al tessuto connettivo, si consiglia quindi di assumerne con la dieta la giusta quantità giornaliera. Il mezzo migliore per apportare silice all’organismo è assumerlo sotto forma di ASPERELLA, polverizzata o in decotto; questa pianta è uno dei vegetali più ricchi di silice: ne contiene ben il 70%. Può essere assunto anche in gravidanza (ogni gravidanza è a se, quindi chiedete sempre il parere del vostro medico).

* Il SILICIO è possibile trovarlo anche in una pianta medicinale: la CODA CAVALLINA. Mia nonna faceva spesso un intruglio con questa pianta per combattere le smagliature. La ricetta arriva a me da mamma perché io ero troppo piccola per ricordami certe cose. In poche parole prendeva alcool a 40° e faceva macerare per almeno un mese 100 gr di coda cavallina. Allo scadere del mese aggiungeva 10 gocce di limone e diluiva con mezzo litro di acqua. Se devo essere sincera, personalmente non ho mai replicato questa formula, ma ho letto in vari forum che la coda cavallina effettivamente da buoni risultati. Una delle cose che vorrei replicare di nonna era l’acqua alcolica alla menta fatta con alambicco…un rimedio pazzesco per la tosse e il mal di gola, ma giustamente mia madre non si ricorda nulla. Tradizioni che si perdono purtroppo, va beh, torniamo a noi ^_^

RIMEDI MEDICO ESTETICI:

IL LASER A DIODI – produce una luce che penetra nel derma, stimola la nascita di nuovi fibroblasti e migliora il microcircolo.

IL LASER ERBIUM – Rigenera il derma, favorendo la fibrosi e il microcircolo, inoltre è in grado di esfoliare lievemente la cute eliminando quindi alcuni strati di pelle. Come metodica è più invasiva rispetto al laser a diodi infatti viene eseguita in sala chirurgica sotto sedazione.

PEELING CHIMICO – Si esfolia la pelle con sostanze acide, in questo modo gli strati superficiali vengono eliminati e con essi anche cicatrici e smagliature. Per un inestetismo di medica entità si preferisce utilizzare bresorcina e acido salicilico. Per le smagliature più vecchie si tenta il miglioramento con acido triclororacetico a diverse concentrazioni. L’operatore applica i prodotti e li lascia agire il tempo necessario, infine neutralizza. Non si usa l’anestesia e dopo il trattamento il rossore può durare alcuni giorni.

MICRODERMOABRASIONE – Maggiormente utilizzata per le smagliature più vecchie. E’ un micro-peeling effettuato da un apparecchio elettrico. Finissimi cristalli sterili di corindone vengono sparati sulla pelle, in questo modo il tessouto si leviga e le irregolarità si riducono. Viene sempre associata alla dermoelettroporazione. Tramite un manipolo si danno piccoli e indolori shock elettrici alle smagliature, così stimolare la rigenerazione delle cellule.  Viene considerato un trattamento molto efficace. Non serve anestesia.

INIEZIONI INTRADERMICHE – Con aghi molto sottili si iniettano varie sostanze quali: acido ialuronico, collagene, estratti placentari ecc ecc. Raggiungendo il derma queste sostanzze stimolano la nascita di nuovi fibroblasti e la produzione di elastina. Il tutto si svolge in ambulatorio senza anestesia.

INFILTRAZIONI CON GEL RIEMPITVI – Se avete smagliature molto atrofizzate e vecchie i gel biocompatibili sappiate che sono la scelta attuata da molti medici estetici. Questi gel sono costituiti al 97.5% da acqua, completamente atossici e anallergici, si integrano in maniera perfeta con i tessuti. Idratano la pelle e riempiono i solchi regalando una pelle uniforme.

HYDROELETTROFORESI – Eseguita con manipolo consente di far penetrare in profondità, fino a 10centrimetri, un cocktail di principi attivi rigeneranti perfetti per combattere le smagliature. Non necessita di anestesia e la persona dopo il trattamento non ha nessun postumo.

Al giorno d’oggi siamo fortunate perché la cosmesi e la medicina estetica mettono a nostra disposizione diversi rimedi per combattere le smagliature. Io però rimango dell’idea, come sempre del resto, che la PREVENZIONE rimanga la soluzione regina. Rispettate le regole che vi ho dato all’inizio ragazze e riuscirete a scongiurare o ritardare la loro comparsa.

Lascia un commento