Fai da te VanitySpaceBlog

Cowash e balsamo Splend’Or

Usa-il-balsamo-sulle-radici-con-moderazione_o_su_horizontal_fixed

Avete 1 euro da spendere e cercate il balsamo perfetto?

Bene, allora andate nel negozietto sotto casa e comprate il Balsamo Splend’Or. Molte ragazze lo adorano letteralmente altre no…quindi aspetto anche le vostre opinioni. Il costo oscilla da 0,80 a 1,10 euro per 300 ml di prodotto. A volte anche meno se ci sono promozioni da Acqua & Sapone o Lilla Pois.

La consistenza è liquida ma neanche tanto e poi il suo profumo al cocco è molto amato.

Il COWASH in Italia è nato con lo Splend’or quindi è doveroso raccontare come tutto ha avuto inizio. Poi ovvio e palese, se siete puriste dell’inci e desiderate usare un balsamo completamente BIO, online potete trovare valide alternative.

Molte di trovano decisamente bene con Ekos, Gently, oppure i validissimi Bio Balsami della Saponaria, prodotti Naturali che mantengono la logica del tutto, ovvero costare poco, data la mole di balsamo che molte usano. Infatti non ha molto senso usare prodotti costosi per tale pratica.

* Cos’è?

È un sistema del tutto naturale e tra l’altro pure economico, che consiste nel lavare i capelli con il solo utilizzo di zucchero e balsamo.

* Chi usa il Cowash?

Le ragazze che a causa dei capelli grassi o molto sottili devono lavarli molto spesso. Infatti dovete sapere che questo metodo evita di stressare il cuoio capelluto con i tensioattivi contenuti degli shampoo. Non aggredendo la cute con i tensioattivi, che altro non sono che sostanze lavanti, questa viene meno stimolata alla produzione di sebo. Anche i capelli secchi saranno felici con il Cowash, in particolare le punte secche non verranno aggredite e messe KO dai detergenti aggressivi.

Ricapitolando, se i capelli grassi non sono genetici o dovuti a fattori ormonali, vanno messi a riposo. Ghiandole sebacee stressate da tensioattivi aggressivi, producono sebo oltre misura. Usare shampoo sgrassanti non fa nulla. O meglio, peggiora. Perché mascherano il problema e non lo risolvono. Chi ha i capelli grassi deve usare shampoo ultra delicati alternati al Cowash. E avere pazienza perché non serve un Cowash x risolvere il problema. Ci vogliono mesi.

Se dopo un Cowash i capelli si ungono fa nulla, non lavateli subito. Lasciateli stare, legateli e tirate i 2/3 gg. Effettuate poi uno shampoo ultra delicato diluito. Si riungono? ripetete la stessa cosa, non lavateli subito, cercate di tirate avanti legandoli e dopo avanti con un altro Cowash.

Lo zucchero che ruolo ha? quello di effettuare un leggerissimo scrub e questo gioverà soprattutto a chi soffre di cute desquamata o forfora.

Questo procedimento è consigliato soprattutto in questo periodo super caldo dove i lavaggi frequenti sono all’ordine del giorno.

* Come si fa il Cowash?

Basta mescolare in un bicchiere colmo di balsamo (ricordatevi che deve essere privo di siliconi quindi leggete l’INCI!!!) 2/3 cucchiaini di zucchero (anche di canna). A seconda delle vostre lunghezze, regolatevi con le quantità. Il composto ottenuto deve essere massaggiato sui capelli bagnati a lungo e successivamente risciacquato abbondantemente. Ragazze, ho detto ABBONDANTEMENTE.

Eseguitelo a dovere ed avrete la cute pulita, i capelli morbidi, idratati e lucidissimi. 

CONSIGLIO: quando preparate la dose non dovete applicarla tutta in un colpo. Prelevatene poco per volta; quando i capelli saranno “inumiditi” per bene (ma non eccessivamente bagnati di prodotto) iniziate a massaggiare; piano piano fin quando lo zucchero si scioglie. Poi sciacquate come se non ci fosse un domani ^_^

Le più curiosone di voi si domanderanno…ma un balsamo come può LAVARE i capelli? 

Beh, dovete sapere che anche i balsami contengono tensioattivi. Il discorso è che sono completamente differenti rispetto a quelli degli shampoo. Questi si chiamano tensioattivi cationici e le varie case cosmetiche non li usano negli shampoo perchè fanno pochissima schiuma e hanno poca forza lavante. Per farla breve, hanno una carica positiva che interagisce con le cariche negative presenti sui capelli impedendo l’effetto “elettrizzato”. Hanno un forte effetto sostantivante e antimicrobico ^_^ Il più utilizzato qual’è? Il Cetrimonium Chloride che appunto troviamo in questo balsamo. Attivo che comunque nei prodotti eco-bio è stato sostituito con “similari” perché inquinante.

Per le più curiose e per quelle che vogliono capire e approfondire ancora di più, vi ho cercato e trovato un intervento della stupenda Kri-Kri sul forum – L’angolo di Lola:

Prendiamo il Cetrimonium Cloride – E’ fatto di una testa idrofila ed una coda lipofila.


La testa idrofila gli dà la solubilità in acqua ed il suo potere condizionante. Cioè la testa ha la carica positiva, la superficie di capello quella negativa. Grazie all’attrazione elettrostatica il condizionante si deposita sul capello riducendone così l’elettricità. Nello stesso modo il cetrimoniun si lega al polo negativo della molecola d’acqua, perciò più lungo è il risciacquo, meno viene il potere condizionante. La coda lipofila dà al cetrimonium il suo potere emulsionante. Cioè la coda lega a sé le molecole d’olio creando una micella fatta di centro oleoso con delle “code” attorno e le teste idrofile al esterno. Queste micelle sono facilmente disperdibili in acqua (un classico esempio di emulsione O/W). In questo modo il Cetrimonium emulsiona sia oli che mettiamo nel balsamo, sia il nostro sebo. Se mettiamo nel balsamo poco Cetrimonium e tanto olio le “code” disponibili ad emulsionare anche il nostro sebo rimangono poche ed il balsamo non lava. Come ho già detto prima, le micelle formate dal Cetrimonium sono facilmente disperdibili in acqua, ma nello stesso tempo, la testa polare è tentata ad attaccarsi ai nostri capelli, perciò se il risciacquo non è abbastanza lungo troviamo troppo condizionante attaccato ai capelli e abbiamo la sensazione che il balsamo non lavi. Conclusione? Beh… Una dose generosa di Cetrimonium + poco olio + lungo risciacquo = COW perfetto.
 

CONSIGLIO N. 2: una volta alla settimana fate una maschera con argilla verde + 2/3 gtt di rosmarino + 2/3 oe tea Tree. Lasciate in posa 30 minuti e sciacquate.

Dopo questo trattato super, aspetto le vostre esperienze. Portate pazienza, dopo qualche mese rientrerete anche voi nella schiera di chi ha risolto. 

Super bacio 🙂

18 risposte a “Cowash e balsamo Splend’Or”

  1. Sabrina Ballotta Sabrina Ballotta ha detto:

    Fatto oggi. Che figata. Premetto che ho capelli lunghi e mossi che lavo ogni 4/5 giorni perché non si sporcano o ungono. Forse perché in 47 anni non gli ho mai fatto trattamenti strani, permanenti o cambi colori. Solo da un anno coloro la frangia x la comparsa di capelli bianchi. Detto questo fare il Cowash è stato veloce e piacevole. Io che sono una fan del motto “maggior rendimento con il minimo sforzo” mi sono trovata alla grande. Non avevo più nodi. E ora profumano di cocco e spiagge caraibiche. Ultra promosso.

  2. Fedi Tamponi Fedi Tamponi ha detto:

    Questa primavera, tra le temperature pazze e uno shampoo troppo aggressivo, stavo impazzendo: cute che prudeva tantissimo, capelli sporchi già al secondo giorno. Così mi sono decisa a provare il cowash… ed è da quasi 3 mesi che lo faccio religiosamente ogni settimana, alternandolo ad un altro shampoo. E’ fantastico! Capelli leggeri, nessun accenno di prurito, e i capelli restano puliti per 4 giorni, cosa che non mi è mai successa!
    Io, dopo aver sciacquato bene, metto sulle lunghezze una puntina di balsamo “normale”, perchè per i miei capelli grossi e tendenti al crespo lo Splendor non è abbastanza. Ma ne metto proprio pochissimo.
    Per secoli sono stata convinta che questa pratica non andasse bene per me, ma appena l’ho provata mi sono dovuta ricredere!

  3. Carla Boi ha detto:

    In questo periodo la mia cute sta gridando pietà, reagisce male a qualunque shampoo (anche bio) con prurito e crosticine, così oggi mi sono decisa e ho fatto il primo lavaggio con il cowash. Confesso che non avendo in casa lo Splend’Or ho usato il mio amatissimo balsamo BioQ miele e aloe e che dire… MERAVIGLIOSO anche in questa occasione, non manca un colpo 😉
    Per essere la prima volta, e per avere dei capelli grassissimi, sono soddisfatta, sono morbidi e ben idratati e la cute ha tratto giovamento dal massaggio prolungato con lo zucchero, nessun prurito o altro fastidio. Adesso vedo di procurarmi degli olietti da aggiungere.

  4. isabelle blonde ha detto:

    Ottima soluzione per chi, come me, ha capelli molto secchi causa decolorazioni estreme.

    Quando vado al mare o sudo molto durante yoga, ho bisogno di lavare i capelli frequentemente senza stressarli eccessivamente. Con il cowash ho risolto.

    I miei capelli risultano morbidi e restano puliti a lungo, e poi profumano di cocco per due giorni *___*

    Lo consiglio assolutamente a chi ha esigenza di lavaggi frequenti ma delicati!

  5. Crismag ha detto:

    Mi sono portata splendor e tre bustine di zucchero in piscina ora miscelo in una bottiglietta dello yogurt da bere bene lavata e io e mia figlia siamo pronte per un cowash post piscina!!!

  6. saradarca ha detto:

    Ho provato per la prima volta il cowash lunedì scorso.
    Avendo i capelli corti, che arrivano un po’ sotto al mento, ho utilizzato mezzo bicchiere di Splend’or e un cucchiaio di zucchero.
    Appena asciugato i capelli ho notato quanto fossero lucenti, morbidi e profumati. Per niente pesanti o unti.
    Oggi siamo a giovedì e li rilaverò ma mai riuscivo a resistere tanto a lungo e ad avere capelli puliti e decenti (i miei tendono ad appesantirsi il giorno dopo che li ho lavati, essendo molto fini).
    Ho un dubbio però, posso rilavarli utilizzando questo metodo o è preferibile alternare con la normale routine di lavaggio capelli? Grazie, l’articolo era utilissimo e grazie anche ai consigli del gruppo facebook non ho potuto sbagliare 🙂

  7. Lala85 ha detto:

    avevo provato il cowash tanto tempo fa, per una estate sono andata avanti a lavarli solo così ed ero felicissima. poi ho lasciato perdere per pigrizia, ma mi sa che in queste settimane ricomincio… ho bisogno di un boost sui miei capelli che iniziano a subire un po’ lo stress di questo periodo, poverini 😉

  8. Veronica ha detto:

    Io l’ho già fatto un paio di volte e sinceramente lo consiglio. Ho notato cambiamenti e dopo averli lavati sono morbidi, setosi e luminosi!! Fatelo ragazze!!! 🙂

  9. marziolina73 ha detto:

    Ottima soluzione per chi come me va in piscina ogni giorno 🙂

  10. lina_russo ha detto:

    per chi ha i capelli grassi è davvero una rivelazione. Ero scettica, ma i sono fidata dei consigli di tutte le vanityne e i capelli sono venuti benissimo. Ricordatevi di risciacquare bene i capelli, altrimenti resteranno unti =)

  11. Michela ha detto:

    Non ero assolutamente convinta di provare questo trattamento.
    Ancora adesso ho qualche problemino per via delle dosi
    Ma il miglioramento si vede fin da subito se prima lavavo i capelli un giorni si e un giorno no,adesso posso anche arrivare a 2/3 giorni senza lavarli.

  12. EleNoir ha detto:

    Anche io come le altre all’inizio non credevo che un balsamo potesse lavare i capelli ! Invece ho provato e devo dire che il risultato é fantastico !
    Ho i capelli e la cute piuttosto secchi e il co-wash aiuta anche per questo (si legge che sia adatto ai capelli grassi ma anche per quelli secchi!)
    Unica cosa che ho notato che se lo faccio troppo “spesso” come viene consigliato per i capelli grassi tende ad appesantire il capello, ma se utilizzato in alternativa ogni 3 o 4 shampoo devo dire che mi trovo benissimo! So di fare del bene al capello e quando sudo di più o vado in palestra é veramente ottimo!
    Fatelo e non ve ne pentirete !

  13. Raimi123 ha detto:

    All’inizio ero scettica ma dato ce avevo i capelli in condizioni pietose ho pensato “perchè no?”, mai scelta fu più saggia…i capelli sono meravigliosi e restano puliti più a lungo!! Ho lunghi quasi fino alle spalle e uso un bicchierino di balsamo e due bustine di zucchero di canna…è incredibilmente rilassante, massaggio finchè non sento più lo zucchero , poi risciacquo per bene (fondamentale!!) e infine risciacquo acido e voilà!! poi è pure profumatissimo il balsamo!! Provatelo provatelo!!!

  14. Ilariaghisu ha detto:

    Finalmente ho capito cosa è questo fantomatico cowash sono veramente curiosa di farlo! Il balsamo lo uso da anni ed è fantastico sopratutto per il prezzo che ha.
    E niente in settimana provo e aggiornerò. Grazie per la spiegazione 🙂

  15. Maria Carmela Locco ha detto:

    La prima volta che ho sentito parlare di cowash ero molto scettica, mi sembrava una cosa assurda lavare i capelli con del balsamo e dello zucchero, invece quando alla fine mi sono decisa nel provare sono rimasta letteralmente stupefatta. Mai avuto capelli più morbidi e puliti. Certo all’inizio ho impiegato un pò a capire le dosi giuste, ma adesso lo alterno ogni 15 giorni allo shampoo classico e i miei capelli sono davvero rinati. E’ una sensazione magnifica, i capelli restano puliti molto più a lungo. Prima mi capitava di lavarli almeno tre-quattro volte a settimana, adesso riesco ad avere i capelli puliti e leggeri per una settimana intera. Vi consiglio davvero di provarlo, non tornerete più indietro!

  16. mbarby ha detto:

    Fatto il mio primo Cowash e….. Sono venuti benissimo !!!!!!!!!! Puliti e leggeri ! Viste le premesse mi aspettavo di averli pesanti e untuosi la prima volta , invece nooooo!!!! Ho anche una foto ma qui non saprei dove pubblicarla ! Leggeri e luminosi e questa sensazione di puliti che spesso ultimamente non riuscivo ad ottenere ! Ho sciacquato davvero a lungo !!!! Proverò una volta a settimana , è giusto ? Non ho riempito totalmente il bicchiere , e 3/4 mi sembravano cmq molti , ho i capelli a caschetto … Contenta 🙂

  17. mbarby ha detto:

    Appena comprato balsamo Splend’or !!!! Stasera lo provo per la prima volta !!!! ;)))

  18. sofiafenty ha detto:

    Devo assolutamente provare questo cowash, mi fido di te e di voi!!:D come shampoo da alternare secondo te andrebbe bene lo shampoo lavanda ed ecaulipto alkemilla o serve uno più delicato? Ovviamente spargishampoo forever grazie❤❤

Lascia un commento