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Cambio di stagione: è ora di modificare la nostra Skincare

a cura di Chiara Fibbi e della Dott.ssa Liliana Cofano.

Ciao ragazze e ben tornate sul blog.

Finalmente il caldo che ci ha accompagnate anche oltre la normale stagione sta pian piano lasciando il posto alle temperature decisamente più basse dell’autunno. La pelle, dopo questo periodo in cui è stata esposta al sole e al calore ha bisogno di essere adeguatamente preparata alla stagione fredda che sta per arrivare.

Pensate un pò a quello che accade nel nostro quotidiano quando arriva l’inverno: si fa il cambio degli armadi perché abbiamo bisogno di tessuti più spessi e caldi; si tirano fuori cappotti e guanti perché il tessuto più pesante non basta a ripararci dal vento; si prendono precauzioni per proteggersi dai continui raffreddori ed influenze che, specie con i primi sbalzi di temperatura, sono in agguato dietro l’angolo.

Ecco, in questo periodo di “cambio di stagione” dobbiamo avere un approccio simile anche con la nostra pelle! Anzitutto la pelle al termine del periodo estivo si presenta spesso più secca, ruvida ed ispessita perché ha dovuto difendersi dalle aggressioni di sole, mare, salsedine, cloro etc, perciò la prima coccola che ci dobbiamo dedicare è un buon ciclo di esfoliante.

Nella fotografia potete notare le diverse granulometrie che possiamo trovare nei cosmetici: polvere di nocciolo di albicocca, polvere di noce di cocco e microsfere di jojoba.

Possiamo utilizzare il nostro amato glicolico, oppure altri esfolianti a base di AHA (mandelico, tartarico, lattico, citrico, malico e lattobionico) o possono essere i classici esfolianti meccanici con micro-granuli che vanno massaggiati su pelle pulita e bagnata con movimenti circolari e delicati; la scelta verrà fatta in base alla preferenza ed in base al proprio tipo di pelle, ricordandoci solo di non farli troppo spesso: la pelle ha infatti un naturale ciclo di rinnovamento cellulare di 28 giorni circa, levare lo strato di cellule morte superficiali una volta ogni 10/15 giorni aiuta a ottimizzare il processo ed avere una pelle bella luminosa e levigata, ma farlo troppo spesso provoca l’effetto opposto perché l’organismo lo vive come un “attacco” e per difendersi produce ancora più cellule che finiscono con l’inspessire e rendere opaco l’incarnato (è una delle causedella pelle asfittica).

Una volta che la pelle è pulita e levigata, l’esigenza principale è proteggerla ed idratarla; quando iniziano i primi freddi, infatti, il nemico non è solo il calo di temperature, ma soprattutto gli balzi termici che troviamo tra interno ed esterno, il riscaldamento, il vento, le polveri e l’inquinamento che si fanno più presenti.

L’insieme di questi fattori rischia di impoverire il corredo di Ceramidi ed Acidi Grassi che protegge la superficie della pelle, rendendo il film idrolipidico, ovvero la barriera naturale che ci protegge dall’aggressione dagli agenti esterni, poco omogeneo, permettendo così all’acqua contenuta nella nostra pelle di evaporare. Perciò le nostre parole d’ordine dovranno essere “idratazione” e “protezione”.

“Le texture delle emulsioni in commercio possono essere molto diverse: liquide, in balsamo,creme ricche, creme leggere; ognuno sceglierà in base al proprio tipo di pelle, la propria età e le proprie abitudini.”

Le consistenze, così come accade per gli abiti, dovranno farsi un po’ più “piene”, ognuno sceglierà la preferita in base alle esigenze, allo stile di vita e al tipo di pelle che ha, ma mentre cercate la vostra crema per la stagione, date un occhio alla composizione, preferendo quelle che presentano sostanze particolarmente utili ed efficaci in questo periodo:

  • Preferiamo OLI puri oppure emulsioni che abbiano OLI con una grossa porzione insaponificabile, ovvero quella porzione più ricca di flavonoidi, polifenoli, fitosteroli ed idrocarburi, fondamentali per la nostra barriera cutanea, come Burro di Karité, Olio di Oliva o Olio di Avocado. In etichetta li trovate come: Butyrospermum Parkii Butter, Olea Europeae Oil e Persea Gratissima Oil. La porzione insaponificabile è  la parte di grasso che non si saponifica ovvero non diventa sapone se fatta reagire con le basi. La parte che diventa sapone, chiamata invece frazione saponificabile, è rappresentata dai trigliceridi che, fatti reagire con sostanze basiche, formano appunto sapone.
  • Attivi idratanti come ALLANTOINA (Allantoin), PANTENOLO o provitamina B5 (Panthenol), UREA (Urea) che, oltre al loro potere idratante e disarrosante, aiutano a riparare la cute lesa. Ad esempio le pelli che si arrossano molto o mani che si spaccano per la troppa disidratazione.
  • NMF RICOSTRUITI: sono miscele ricreate in laboratorio che vanno a mimare l’effetto del nostro naturale film idrolipidico e che quindi rinforzano la nostra barriera; In commercio esistono preparati già pronti tipo il Lactil® di Glamour Cosmetics, con inci: Sodium Lactate, Sodium PCA, Glycine, Fructose, Urea, Niacinamide, Inositol, Sodium Benzoate, Lactic Acid.
  • CERAMIDI: Naturalmente presenti sulla nostra pelle, sono il cemento che tiene unite le cellule e sono fondamentali per mantenerne la sua funzione barriera; le pelli più secche, disidratate o segnate, troveranno grande giovamento da creme e sieri contenenti ceramidi. Le trovate in molti modi in etichetta: Ceramide NP, Ceramide AP, Ceramide EOP, Phytosphingosine, Cholesterol, Sodium Lauroyl Lactylate ad esempio danno vita a mix pronti da utilizzare nei propri spignatti che potete trovare online nei vari siti di materie prime.
  • COLLAGENE Idrolizzato, ELASTINA idrolizzata e ACIDO IALURONICO (Hydrolyzed Collagen, Hydrolyzed Elastin, Sodium Hyaluronate) non dovrebbero mai mancare nelle nostre creme, specialmente dopo i 30 anni, perché aiutano a mantenere ottimali le strutture di sostegno della nostra pelle e la mantengono turgida ed elastica, regalandoci un ovale del viso definito.
  • Sempre parlando di elasticità non possiamo dimenticare PEPTIDI E NEUROPEPTIDI che stimolano la produzione di collagene ed elastina, promuovono la guarigione delle ferite e aiutano nell’azione Botox like che, diciamolo, può andare bene per tutte quante!
  • ATTIVI VASO-PROTETTORI saranno i migliori alleati delle pelli che tendono ad arrossarsi e che hanno bisogno di sostanze come rusco, centella o liquirizia per proteggere la parete dei vasi sanguigni per evitare che i frequenti sbalzi di temperatura provochino la rottura dei capillari generando rossori sul viso.
  • GALATTOMICETI, LISATI E PROBIOTICI attivi innovativi, rigeneranti e utili per alleviare le irritazioni cutanee; Il processo di fermentazione varia la forma dell’attivo rendendola particolarmente disponibile in modo che la pelle possa giovare al massimo dei benefici degli estratti presenti in questa forma.

Ora possiamo affermare di aver scelto la nostra routine ideale: abbiamo trovato il giusto detergente , il tonico, inserito siero e crema con le giuste azioni idratante e protettive. In poche parole, siamo pronte per proteggere e mantenere al meglio le nostre funzionalità e affrontare la nuova stagione con più sicurezza.

Ma per rendere la nostra routine veramente completa ed efficacie, c’è ancora una cosa che dobbiamo fare: andare ad agire anche dall’interno, per creare una sinergia completa che garantirà un risultato a tutto tondo e per farlo abbiamo a disposizione diversi integratori, alleati perfetti del nostro benessere.

  • L’ACIDO IALURONICO, il componente principale della matrice extracellulare, presente in particolare nelle articolazioni, nella pelle e negli occhi. Tra le principali attività troviamo soprattutto la sua straordinaria capacità di complessarsi con le molecole di acqua, fino a 1000 volte il suo peso. In questo modo viene a crearsi una sorta di gel che è in grado di regolare idratazione cutanea, rilasciando in modo controllato e ottimale le molecole di acqua, donando così turgore e freschezza alla pelle. Inoltre l’acido ialuronico stimola la produzione e la riparazione del collagene, la molecola che dà struttura alla pelle e la mantiene elastica e morbida. Purtroppo con l’avanzare dell’età la produzione fisiologica di acido ialuronico si riduce, e di conseguenza si riduce anche la sintesi di collagene. Diventa quindi fondamentale, soprattutto dopo una certa età, fare dei cicli con integratori a base di acido ialuronico, in modo da agire sia dall’esterno sia dall’interno per prevenire rughe e altri segni dell’età.

Molte di voi si sono sicuramente chieste se l’acido ialuronico per via orale venga assorbito e in che percentuale. Ci sono diversi studi che hanno evidenziato che l’acido ialuronico, una volta arrivato nello stomaco, viene parzialmente depolimerizzato (e questi composti a basso peso molecolare vengono assorbiti a livello del tratto gastrointestinale, e quindi trasferiti al circolo sanguigno), mentre quello che resta integro, quindi ad alto peso molecolare, viene assorbito dal sistema linfatico.

Entrambi i sistemi (linfatico e circolatorio) portano alle cellule tutto ciò di cui hanno bisogno, a seconda delle specifiche esigenze. Marcando con molecole radioattive si è evidenziato come l’acido ialuronico (sia ad alto che medio e basso peso molecolare) abbia particolare affinità per la pelle, le articolazioni e gli occhi. Uno studio mostra come l’assunzione giornaliera di 120 mg di acido ialuronico, possa portare ad un aumento dell’idratazione e del turgore della pelle, mantenendo i benefici per oltre 2 settimane dall’assunzione dell’ultima pastiglia. Quindi condizione fondamentale per avere un buon assorbimento per via orale è che l’acido ialuronico di partenza sia ad un dosaggio sufficiente e che sia ad alto peso molecolare.

Il dosaggio corretto? sicuramente non inferiore a 100 mg al giorno. Quale scegliere? in foto vedete quello prodotto dal Dr Taffi, 140 mg per due cps oppure ottimo anche Solgar Ialuronic Formula con Acido Ialuronico 120 mg cps + Collagene idrolizzato tipo II.

Per chi volesse approfondire ecco un po’ di bibliografia:

  • C. Kawada, T. Yoshida, H. Yoshida, R. Matsuoka, W. Sakamoto, W. Odanaka, T. Sato, T. Yamasaki, T. Kanemitsu, Y. Masuda and O. Urushibata, “Ingested hyaluronan moisturizes dry skin”, Nutrition Journal, vol.13 n.70, 201;
  • C. Kawada, “Ingestion of hyaluronans (molecular weights 800k e 300k) improves dry skin conditions: a randomized, double blind, controlled study”, J. Clin. Biochem. Nutr., 2015;
  • L. Balogh, A. Poliak, D. Mathe, R. Kiraly, J. Thuroczy, M. Terez, G. Janoki, Y. Ting, L. R. Bucci, A. G. Schauss, “Absorption, uptake and tissue affinity of High-Molecolar_Weight Hyaluronan after oral administration in rats and dogs”, J. Agric. Food Chem., 2008, 56, 10582-1059;

  • La CURCUMA, uno dei migliori e più efficaci antinfiammatori naturali, proveniente dalla medicina ayurvedica. E’ usata soprattutto per contrastare i processi infiammatori dall’interno e per evitare la formazione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare grazie alla sua azione antiossidante. Inoltre ha azione depurativa, aiutando quindi ad eliminare le scorie dal nostro organismo, e azione immunostimolante, aumentando le difese del nostro organismo a 360 gradi. In quanto componente molto attivo, occorre evitare l’integrazione e moderare l’uso della spezia durante la gravidanza. Inoltre è controindicata in caso di calcoli biliari.
  • La RHODIOLA, ottimo adattogeno naturale, proveniente dalla medicina popolare siberiana. Questa pianta ha azione adattogena, in quanto aiuta l’organismo ad adattarsi ai vari cambiamenti, tra cui quelli climatici e mantiene attivo il sistema immunitario. Per questa sua attività di regolarizzazione dell’organismo, viene molto usata anche per combattere la fame nervosa e più in generale il nervosismo, lo stress e latachicardia. E’ controindicata in soggetti che soffrono di ipertensione e disturbi cardiaci.
  • Lo ZENZERO, agisce prevalentemente a livello dello stomaco, calmando la nausea e favorendo la digestione. Infatti nei cambi di stagione tendono a peggiorare sensibilmente fastidi e problemi a livello dell’apparato gastro intestinale, quindi prendere un integratore a base di zenzero può aiutare a prevenire questi peggioramenti temporanei. Inoltre aiuta a regolarizzare il livello di colesterolo e glucosio nel sangue e a prevenire le infezioni. In gravidanza viene utilizzato per tenere a bada le nausee, ma in questo caso è buona norma chiedere consiglio al medico prima dell’assunzione, stessa cosa per quanto riguarda l’utilizzo durante l’allattamento.

Se siete arrivate a leggere fino a qua ragazze, oltre ad essere state bravissime avrete tutti gli strumenti per andare a costruirvi la vostra perfetta routine per l’autunno. Diciamo che così abbiamo tutte una buona scusa per cedere alle prossime promozioni e novità in uscita nel mercato cosmetico!!! Alla prossima…

28 risposte a “Cambio di stagione: è ora di modificare la nostra Skincare”

  1. Chiara Camiti Chiara Camiti ha detto:

    Ho letto questo articolo con grande interesse. Come sempre ben fatto. Mi piacerebbe approfondire il discorso sui peptidi. Mi informerò per saperne di più.

  2. Lizarwen84 Lizarwen84 ha detto:

    Articolo davvero interessantissimo ed approfondito. Il cambio di stagione per me è sempre “tragico” a livello di pelle, proverò a seguire bene bene tutti i consigli. Si imparano sempre cose nuove 🙂

  3. Valentinaflo Valentinaflo ha detto:

    Io ho la pelle secca, e puntualmente a fine estate, nonostante non prenda sole (e comunque metta protezione totale), mi ritrovo con la pelle che tira, che mi si arrossa al primo alito di vento etc…Correrò ai ripari subito!!!!

  4. Sarahp Sarahp ha detto:

    Post utilissimo e completo, mi ha chiarito molti dubbi. Questa settimana farò incetta di integratori!
    Grazie <3

  5. Alessia Alessia ha detto:

    articolo serio e veramente top. ora mi segno tutto e vedo di seguire i vostri consigli

  6. Molto interessante. Io sto già programmando la skin-care routine che inizierò da gennaio, dopo aver concluso il trattamento all’acido glicolico! Quasi tutto incentrato tu Dr. Taffi e Domus, scoperti grazie a Vanity Space!

  7. Elisa Pacciani Elisa Pacciani ha detto:

    Grazie delle informazioni, cercherò di seguire i vostri preziosi consigli!

  8. Saradarca Saradarca ha detto:

    Illuminante come sempre.
    Il discorso degli integratori è spesso sottovalutato e, a mio avviso, è assurdo prendersi cura del “fuori” se l’attenzione non parte dall’interno.

  9. Vania Calce Vania Calce ha detto:

    Molto interessante e istruttivo. Mi piace perché è scritto in maniera tale da essere perfettamente comprensibile anche da persone (faccio parte della categoria)che usano con superficialità un solo prodotto per tutto l’anno e poi si domandano come mai alle volte si sentono unte e alle volte, invece, la pelle che tira. Ora lo so e starò attenta ad usare la consistenza giusta in base al clima

  10. Alessia Franzoni Alessia Franzoni ha detto:

    Ottime spiegazioni, come sempre.

  11. Natascia Strazieri Natascia Strazieri ha detto:

    Con curcuma e zenzero faccio sempre infusi caldi di cui ne bevo almeno tre litri al giorno. Spesso mi chiedono come faccio ad avere questa pelle, prima che avessi sviluppato una vera routine davo tutto il merito al bere così tanto. Ho iniziato da poco con acido ialuronico, siero e crema e danno veramente molta soddisfazione!

  12. Ora devo cercare un siero o crema ad alto contenuto di ceramidi per mamma… la caccia è aperta!

  13. Chiara Coni Chiara Coni ha detto:

    Articolo davvero interessante 😍 devo prendere tanti appunti!!!!

  14. Selene Selene ha detto:

    Questo articolo è molto interessante e ci regala tanti spunti per prenderci cura della nostra pelle!

  15. Njmue Njmue ha detto:

    Complimenti, articolo esaustivo e completo sull’argomento . Grazie mille, ora sarò molto più consapevole nella scelta del prodotto più adatto alle mie esigenze.

  16. Fededen Fededen ha detto:

    Grazie. Qualche prodotto in particolare?

  17. Lunika Lunika ha detto:

    Brave ragazze, articolo interessantissimo, devo rileggerlo con attenzione “fuori dal letto” e scrivermi un po’ di cose! Complimenti!!!

  18. Valevale Valevale ha detto:

    Complimenti, articolo interessante e completo!Se potrete sarebbe interessante avere l’indicazione su un paio di prodotti che contengono le sostanze indicate.

  19. Gisele Bello Gisele Bello ha detto:

    Complimenti per l’articolo, io ho appena finito il ciclo di acido ialuronico Dr Taffi in compresse, il secondo ciclo quando devo ricominciarlo?

  20. Elenalice Elenalice ha detto:

    Grazie a questo articolo, si è consolidata la mia convinzione sugli integratori allo ialuronico che non ho mai preso fino ad oggi,saranno un’ottima spinta e sostegno per la mia pelle così come trovo basilari quelli al miglio x i capelli.

  21. Barbara Zinani Barbara Zinani ha detto:

    Bellissimo articolo, completo e ricco di spunti veramente interessanti. Sicuramente da farne tesoro

  22. Tartanina Tartanina ha detto:

    Articolo molto dettagliato e sicuramente valido dal punto di vista delle informazioni divulgate. Alcune cose le sto già facendo, altre le integrerò sicuramente 🙂
    Grazie e complimenti!

  23. Barbara Giannelli Barbara Giannelli ha detto:

    Articolo semplicemente fantastico e molto utile. Avevo pensato di fare il ciclo al glicolico del dott. Taffi che ne dite? E un ‘altra domanda…come integratore posso iniziare con acido ialuronico e poi passare agli altri o posso eventualmente assumerne 2 insieme esempio uno il giorno e uno la sera? Grazie

  24. MariarcaPasquetti MariarcaPasquetti ha detto:

    Articolo STUPENDO, complimenti a Liliana e Chiara, mi sono segnata tantissime cose, questo articolo è una vera è propria guida per la costruzione della corretta skincare invernale, un vero è proprio strumento per poter fare acquisti corretti, grazie mille bellissimo approfondimento!

  25. Ilsola76 Ilsola76 ha detto:

    Ottimo ottimo articolo, e capita a fagiolo perché ho finito tutto ciò che avevo in uso da giugno e quindi comprerò con criterio. Vorrei inserire anche un olio per il viso, dato che lo ialuronico è già dallo scorso anno il mio miglior amico di ogni giorno. Vorrei trovare quello di nocciolo che piace tanto ad Elena e mescolarlo con un’altr cosa che vorrei provare da tanto, cioè la polvere di perla. Grazie X le informazioni ragazze e complimenti

  26. Veronica Tamburini Veronica Tamburini ha detto:

    articolo molto utile, non sapevo che l’acido ialuronico apportasse benefici anche agli occhi e articolazioni!!!
    mi domandavo, la curcuma è possibile assumerla anche in allattamento?
    grazie ancora😄

  27. Angelica Angelica ha detto:

    Articolo STUPENDO: complimenti Liliana e Chiara!
    Non mi resta altro che rileggere prendendo appunti e studiare 🙂

  28. Angelachiello Angelachiello ha detto:

    Complimenti, articolo completo interessante e molto dettagliato. Anche in Sicilia sembra arrivato il freddo e dunque è il momento di cambiare routine… Questo articolo cade a pennello.

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